Aziende, entrate a far parte di PIMEF, la nuova rete mondiale di giovani talenti francofoni
L’Agenzia Universitaria della Francofonia (AUF) invita gli attori socio-economici ad aderire alla rete di imprese del suo Programma Internazionale di Mobilità e Occupabilità Francofona (PIMEF).
Promosso dai ministri responsabili dell’istruzione superiore dei paesi francofoni, il PIMEF fa della mobilità internazionale una leva strategica per l’inserimento professionale. Per l’attuazione della sua fase pilota 2026-2027, l’AUF lancia un invito a manifestare interesse rivolto al mondo economico. L’obiettivo: costituire una rete di aziende partner e una banca dati centralizzata di offerte di tirocinio per accogliere giovani talenti internazionali a livello di Master (Bac+5) e Dottorato (Bac+8).
Le aziende possono manifestare il proprio interesse fin da ora! La presentazione delle candidature avverrà su base continuativa.
Perché entrare a far parte della rete di partner PIMEF?
Entrare a far parte della rete di imprese PIMEF offre opportunità uniche alla vostra azienda:
Avvicinamento al mondo accademico: partecipate attivamente a un percorso di cooperazione sostenibile tra il mondo universitario e quello imprenditoriale.
Accesso a un bacino di eccellenza: reclutate profili altamente qualificati (Master, Ingegneri, Dottorandi) selezionati da una giuria internazionale.
Valorizzazione del vostro marchio come datore di lavoro: beneficiate di una maggiore visibilità presso l’intera comunità universitaria francofona.
Tirocini assistiti: l’AUF fornisce il finanziamento principale (indennità di mobilità, di trasporto, di alloggio e copertura assicurativa internazionale).
Chi può rispondere al bando di manifestazione di interesse?
L’invito è rivolto alle imprese pubbliche e private, alle organizzazioni internazionali e alle reti istituzionali membri dell’AUF. Sono particolarmente invitate a partecipare le strutture con sede nei paesi del Sud.
Infatti, il programma privilegia due tipi di flussi:
- il flusso Nord-Sud: mobilità da un istituto di istruzione superiore e di ricerca di un paese del «Nord» verso un’impresa di un paese del «Sud».
- Il flusso Sud-Sud: mobilità tra strutture entrambe situate nel «Sud».
Le organizzazioni con sede nei paesi del «Sud» sono quindi particolarmente incoraggiate a presentare le proprie offerte.
Come alimentare la banca dati dei tirocini e sostenere il programma?
- Presentazione delle offerte: ogni azienda partner si impegna a proporre una o più offerte di tirocinio (da 1 a 3 mesi), adatte ai livelli di Master e Dottorato, e a designare un tutor dedicato.
- Valorizzazione del cofinanziamento: sebbene non obbligatorio, il cofinanziamento volontario da parte dell’azienda (in denaro o in natura, come alloggio o pasti) è fortemente incoraggiato. Le candidature che presentano un cofinanziamento saranno valutate positivamente dalla commissione durante la selezione delle borse di mobilità.
Come vengono esaminate le candidature?
Ogni coppia azienda-studente presenta la propria candidatura a una giuria internazionale francofona indipendente, composta da rappresentanti del mondo scientifico e professionale.
Ogni azienda che entra a far parte della rete PIMEF si impegna a rispettare una carta etica.
Calendario
- Metà novembre 2026: prima fase di esame delle candidature delle aziende per alimentare la banca dati dei tirocini.
- Dicembre 2026 – gennaio 2027: apertura della banca dati delle offerte e delle candidature degli studenti.
- Gennaio 2027: Valutazione da parte della giuria internazionale e firma delle carte etiche.
- Febbraio – agosto 2027: Avvio effettivo dei tirocini internazionali.
Come partecipare?
Le manifestazioni di interesse e la presentazione delle offerte avvengono direttamente online sulla piattaforma dedicata.
Scoprite tutte le condizioni del bando di manifestazione di interesse.
Consultate la nota di presentazione della componente professionale.
Domande?
Per qualsiasi richiesta relativa alle modalità di partnership o ai criteri di ammissibilità, contattate il coordinamento del programma all’indirizzo: pimef@auf.org.
Fonte: www.auf.org/


