Francia/Gemellaggio Pamiers-Crailsheim: le due città vogliono dare nuovo slancio al gemellaggio
Dopo diversi anni caratterizzati da un rallentamento degli scambi, il gemellaggio tra Pamiers e Crailsheim intende ritrovare nuovo slancio. Riuniti in Germania alcuni giorni fa, rappresentanti politici e responsabili associativi hanno ribadito la loro volontà di rafforzare i legami culturali, sportivi e civici tra le due città, ponendo i giovani e le associazioni al centro di questa dinamica.
Dopo diversi anni caratterizzati da un rallentamento degli scambi, il gemellaggio tra Pamiers e Crailsheim intende ritrovare nuovo slancio. Riuniti in Germania alcuni giorni fa, rappresentanti politici e responsabili delle associazioni hanno ribadito la loro volontà di rafforzare i rapporti culturali, sportivi e civici tra le due città, ponendo i giovani e le associazioni al centro di questa dinamica.
Questa rinascita è nata da una visita a Crailsheim, dove una delegazione di Pamiers guidata dal sindaco, Jean-Philippe Sannac, era stata invitata dal suo omologo tedesco, Christoph Grimmer, a partecipare alla Fränkisches Volksfest, la più grande festa popolare della regione di Hohenlohe-Franconia. I rappresentanti politici di Pamiers hanno approfittato di questo viaggio per rafforzare i legami tra i due comuni.
Sul posto, la delegazione ha incontrato i rappresentanti della città di Crailsheim e i responsabili delle associazioni impegnate negli scambi franco-tedeschi. Alle discussioni hanno partecipato in particolare Dominique Laffont, presidente di «Jumelage Amitiés», e Moïse Budon, presidente di «Jumelage Sportif Pamiers». Questo incontro, che ha riunito per la prima volta dopo molto tempo tutti i partner, ha permesso di riaffermare un obiettivo comune: sviluppare gli scambi culturali, sportivi e tra i cittadini. È servito inoltre a rimotivare gli attori del gemellaggio e ad avviare i preparativi per il suo 60° anniversario.
Questo anniversario deve costituire il punto di partenza di questa nuova dinamica. Pamiers e Crailsheim intendono farne un evento di grande rilievo, aperto ai cittadini, al fine di mantenere viva l’amicizia franco-tedesca e trasmetterla alle generazioni future.
Gilles Kerrmann, assessore responsabile del gemellaggio e della memoria storica, riassume lo spirito delle due città: «Le due città desiderano ora coinvolgere maggiormente le associazioni, le famiglie e i giovani in nuovi progetti. Occorrerà tuttavia affrontare diverse sfide, in particolare la capacità di accoglienza dei partecipanti e il rinnovamento dell’impegno delle nuove generazioni».
La sfida principale rimane infatti quella di mobilitare i giovani e le famiglie. Mentre le possibilità di alloggio si fanno sempre più scarse e i soggiorni a volte entrano in concorrenza con le vacanze in famiglia, i partner desiderano ideare nuove forme di scambio, più attraenti per le giovani generazioni. I prossimi mesi ci diranno come questa volontà comune si tradurrà concretamente, in vista del 60° anniversario.
Fonte: www.azinat.com/


