Francia/Bressols. Il comitato mantiene vivo il gemellaggio nonostante il silenzio di Loria
In attesa di notizie dal suo gemello italiano Loria, l'associazione ha organizzato una gita a Cahors.
Sembra che la pazienza sia d’obbligo per i responsabili del comitato di gemellaggio di Bressols, che attendono con impazienza di poter pianificare nuovi scambi con i loro omologhi della città di Loria. Da diversi anni, l’associazione di Bressols moltiplica le iniziative per alimentare la speranza di un legame naturale e duraturo tra le due città gemellate: «Ci sono molti valori condivisi e un forte spirito di fratellanza, e ogni scambio ha sempre lasciato un ricordo indimenticabile», ci spiega un membro dell’associazione.
Scambi in stallo
Tuttavia, le prospettive di scambi sono per il momento in stallo, per ragioni che risiedono essenzialmente dall’altra parte delle Alpi, nella città immersa nel verde del Veneto, dove i grappoli brillano sotto il sole d’Italia. All’interno dell’associazione del comitato di gemellaggio di Bressols, i soci hanno imparato a mantenere un legame prezioso che coltivano a modo loro, durante tutto l’anno. Mentre molti abitanti di Bressols non vedono l’ora di rivivere i momenti legati al gemellaggio con il comune di Loria, l’associazione non perde occasione per proporre appuntamenti culturali che creano legami. Del resto, la prossima giornata dedicata al cinema italiano si terrà il 17 ottobre.
Nel frattempo, nel Lot
Recentemente, nonostante il caldo persistente e il sole cocente, il comitato di gemellaggio ha organizzato una gita a Cahors. Per l’occasione erano presenti diciannove persone: «In assenza di notizie dai nostri amici italiani, portiamo avanti alcune attività all’interno della nostra associazione per mantenerla viva», spiegano i membri del consiglio direttivo. Laboratori culinari, concerti, serate dedicate al cinema italiano e, per la prima volta quest’anno, la visita a una città della nostra regione: «Questa giornata a Cahors si è svolta in un’atmosfera conviviale, con la visita al centro di Cahors, un buon pasto al ristorante, una gita in barca sul Lot e, per finire, una degustazione di vini.“Ecco cosa contribuisce ancora a mantenere vivo il legame, dopo le serate di spettacolo proposte di recente al centro culturale della Muse, che avevano riscosso anch’esse un grande successo. Non c’è davvero alcun dubbio sulla grande vitalità del comitato, che continua a impegnarsi per convincere gli amici italiani a prendere in considerazione, speriamo a breve termine, un nuovo scambio culturale tra le due città gemellate.
Fonte: www.ladepeche.fr/


