Vietnam/ Hanoi potenzia la formazione dei lavoratori rurali

Pubblicato il 10/07/2026 | La rédaction

Vietnam

La capitale vietnamita avvia una nuova fase volta a sviluppare le competenze della popolazione rurale entro il 2030. Questa strategia mira ad accompagnare i cambiamenti economici, a sostenere l'occupazione e a preparare i territori alle trasformazioni legate all'urbanizzazione e alla digitalizzazione.

Il 2 luglio, il vicepresidente del Comitato popolare di Hanoi, Vu Thu Hà, ha firmato il piano n. 252/KH-UBND che attua il programma “Rinnovare e migliorare la qualità della formazione professionale nelle zone rurali entro il 2030”.

Questo provvedimento mira a una modernizzazione globale dell’istruzione professionale al fine di rispondere alle esigenze del mercato del lavoro, aumentare i redditi degli abitanti delle campagne e accompagnare la ristrutturazione economica della capitale tra il 2026 e il 2030. Si inserisce inoltre nelle linee guida per lo sviluppo delle nuove campagne, dell’agricoltura digitale e della riqualificazione professionale indotta dall’espansione urbana.

Le autorità puntano ad accogliere in media 20.000 tirocinanti ogni anno negli istituti di formazione professionale. Circa il 70% dei beneficiari seguirà corsi di formazione non agricoli, contro il 30% nei settori agricoli. Le donne dovrebbero rappresentare oltre il 45% degli iscritti, mentre le persone con disabilità costituiranno quasi il 4% dei beneficiari. Nelle zone abitate da minoranze etniche, l’obiettivo è che il 70% delle persone in età lavorativa ottenga una qualifica adeguata alle proprie esigenze. Oltre l’85% dei diplomati dovrebbe trovare un impiego al termine del proprio percorso formativo.

Priorità mirate

Il programma copre l’intero territorio di Hanoi, con particolare attenzione ai comuni montani, alle località popolate da minoranze etniche e alle zone impegnate nella costruzione della nuova ruralità.

Si rivolge agli abitanti delle zone rurali di età pari o superiore a 15 anni che desiderano acquisire una qualifica o accedere a un impiego. Tra gli attori coinvolti figurano anche insegnanti, artigiani, formatori, responsabili degli istituti di formazione professionale, imprese, cooperative e organismi pubblici operanti in questo settore.

Il Comune prevede di potenziare le campagne informative sulle politiche pubbliche in materia di istruzione professionale, avvalendosi di piattaforme digitali, dei media nazionali e locali e delle organizzazioni sociopolitiche. Le autorità comunali avranno il compito di individuare le esigenze, garantire l’orientamento dei candidati e monitorare l’attuazione dei corsi di formazione.

I programmi di sostegno andranno a beneficio, in via prioritaria, delle persone le cui terre sono state espropriate, dei giovani, delle donne in situazioni di vulnerabilità, dei membri delle minoranze etniche, dei lavoratori che hanno perso il posto di lavoro e delle persone costrette a cambiare attività a causa dell’urbanizzazione.

Innovazione e inserimento sostenibile

La città intende potenziare le infrastrutture degli istituti di formazione professionale e modernizzarne le attrezzature, privilegiando i settori che rispondono alle esigenze di sviluppo economico di Hanoi.

Il piano prevede inoltre di sviluppare le competenze degli insegnanti e dei dirigenti attraverso corsi di formazione continua, incoraggiando al contempo la partecipazione di esperti, artigiani, ingegneri e tecnici provenienti da imprese e cooperative per trasmettere il loro know-how.

La transizione digitale occupa un posto centrale in questa strategia, con lo sviluppo di strumenti di gestione informatizzati, la creazione di una banca dati sul mercato del lavoro e un migliore utilizzo delle informazioni relative all’offerta e alla domanda di manodopera al fine di anticipare le esigenze future.

Parallelamente, Hanoi intende intensificare le collaborazioni tra gli istituti di formazione professionale, le imprese e le cooperative al fine di elaborare percorsi formativi che rispondano alle aspettative del mercato. Sarà data priorità ai corsi di formazione commissionati direttamente dai datori di lavoro, accompagnati da impegni di assunzione.

Infine, le autorità prevedono di ampliare i servizi di orientamento, collocamento e accompagnamento dei beneficiari, in particolare attraverso il portale comunale del lavoro e le borse di reclutamento specializzate. A lungo termine, l’efficacia delle misure sarà valutata in base al tasso di inserimento e ai redditi ottenuti dopo la formazione, con una progressiva transizione verso un finanziamento basato sui risultati piuttosto che sulle sole risorse impiegate.

Fonte: lecourrier.vn/


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