Togo / Al Palazzo di Lomé, l’arte contemporanea africana avvia un dialogo tra Togo, Giappone e Francia

Pubblicato il 12/06/2026 | La rédaction

Togo

Da giovedì 11 giugno 2026, il Palazzo di Lomé ospita la prima mostra del Toyota Tsusho CFAO African Art Award, un evento che riunisce a Lomé artisti provenienti da cinque paesi africani, prima di una tournée prevista in Giappone e in Francia.

La mostra, che resterà aperta fino al prossimo 31 agosto, raccoglie le opere dei cinque vincitori di questa prima edizione del premio. Il pubblico togolese potrà in particolare scoprire le creazioni di Moffat Takadiwa, artista dello Zimbabwe vincitore del Gran Premio, nonché quelle di Gosette Lubondo (RDC), Unathi Mkonto (Sudafrica), Katlego C. L. Twala (Botswana) e Tizta Berhanu (Etiopia).

Secondo Sonia Lawson, direttrice del Palais de Lomé, l'ospitare questa prima edizione del Toyota Tsusho CFAO African Art Award illustra il ruolo crescente delle istituzioni culturali africane nei circuiti internazionali dell'arte contemporanea.

«Il Toyota Tsusho CFAO African Art Award testimonia la vitalità della creazione contemporanea africana. Ospitare la prima mostra a Lomé significa anche affermare il ruolo delle istituzioni culturali africane nei grandi dialoghi artistici internazionali e nel dare visibilità agli artisti del continente», afferma la responsabile.

Ex residenza dei governatori dell'epoca coloniale tedesca e poi sede della presidenza togolese dopo l'indipendenza, il Palais de Lomé è un edificio storico che è stato trasformato in centro d'arte e cultura, situato su una tenuta di 11 ettari in riva all'Oceano Atlantico.

Sin dalla sua apertura al pubblico, l'istituzione persegue l'ambizione di diventare uno dei principali spazi culturali dell'Africa occidentale. Mostre internazionali, residenze d'artista, conferenze, festival, programmi educativi, valorizzazione del patrimonio e promozione del design africano figurano tra le attività organizzate regolarmente sul sito.

Per il Togo, l'evento rappresenta anche un'opportunità per rafforzare la propria attrattiva culturale. Dopo Lomé, le opere esposte proseguiranno il loro percorso a Tokyo e poi a Parigi, ponendo la capitale togolese al punto di partenza di un circuito artistico che collega Africa, Asia ed Europa.

Fonte: www.togofirst.com/


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