Francia/ Perché il comitato di gemellaggio che lega la regione Loira-Atlantica all'Inghilterra sta per terminare dopo 50 anni?
Dopo mezzo secolo di scambi, il Comitato di gemellaggio Vallet-Alcester cesserà le sue attività alla fine del 2026. Ecco i dettagli.
La decisione è stata presa di comune accordo tra francesi e britannici, in un'atmosfera serena, ma segna comunque la fine di un'avventura umana profondamente radicata nella memoria dei suoi membri. A Vallet, la città gemellata Loira-Atlantica, l'emozione è palpabile tra coloro che hanno sostenuto il gemellaggio per anni. Perché al di là dei viaggi e degli eventi, è soprattutto una storia di incontri, di amicizia e di lealtà che sta per concludersi.
Dopo mezzo secolo di scambi, il Comitato di gemellaggio Vallet-Alcester chiuderà i battenti entro la fine dell'anno.
Coppie, incontri, ricordi
Siamo felici di aver vissuto tutto quello che abbiamo vissuto. Siamo fortunati. Non abbiamo rimpianti per quello che abbiamo vissuto.
Béatrice Gaborit, vicepresidente del comitato
I volontari hanno visto avvicendarsi diverse generazioni e hanno sostenuto scambi scolastici, sportivi e culturali, creando negli anni forti legami tra le due comunità.
Grazie a questo gemellaggio si sono persino formate due coppie.
Ma il comitato è riuscito ad adattarsi ai tempi che cambiano.
er molto tempo, le sue azioni si sono basate su una grande energia collettiva: organizzazione di viaggi, corsi di inglese, partecipazione a eventi locali, gestione autonoma grazie ai proventi delle attività. Ma il tempo ha fatto il suo corso.
E Brexit e Covid
I soci anziani invecchiano, i volontari sono sempre meno e "il rinnovamento diventa difficile".
Poi ci sono la Brexit e la Covid, che hanno reso il commercio un po' più fragile.
Le formalità di viaggio sono diventate più complesse, i costi sono aumentati e lo slancio spontaneo dei primi tempi si è esaurito.
Eppure, per molto tempo, il gemellaggio ha mantenuto la sua ragion d'essere: aprire gli orizzonti, far conoscere un'altra cultura, incoraggiare a parlare una lingua straniera e ad attraversare la Manica in modi diversi dai libri di testo scolastici.
Un emozionante viaggio di anniversario
Oggi, nonostante l'associazione si stia preparando a chiudere, i suoi membri si rifiutano di parlare di rottura.
Il gemellaggio, dicono, sopravviverà in altri modi, attraverso relazioni personali, ricordi condivisi e forse nuove iniziative. "È stato un periodo meraviglioso, in cui abbiamo incontrato persone fantastiche", dice Béatrice Gaborit. E Daniel Hervouet, membro del Bureau da 37 anni, aggiunge:
Ci rende meno scontrosi, perché quando andiamo all'estero ci rendiamo conto che non è più verde".
Daniel Hervouet, membro del comitato
I legami che si creano non scompaiono con un'assemblea generale: continuano attraverso le amicizie, gli scambi informali e il desiderio di ricominciare un giorno.
La scomparsa del comitato lascia un vuoto, ma dice anche qualcosa sui tempi.
Il modo in cui le persone si incontrano è cambiato.
I giovani viaggiano sempre più da soli, comunicano in continuazione e utilizzano altre reti.
È necessario inventare nuove strutture per mantenere gli aspetti più preziosi del gemellaggio: la curiosità verso gli altri, il piacere di essere accolti e il desiderio di condividere molto più di un semplice soggiorno.
Un emozionante viaggio di anniversario
Il Comitato di gemellaggio Vallet-Alcester si prepara quindi a voltare pagina con dignità e senza amarezza.
È una pagina importante, ricca di ricordi, impegno e amicizia.
E se l'associazione sta scomparendo, lo spirito d'incontro può ancora trovare nuove strade.
Anche il Comitato ha segnato un momento importante con l'ultimo viaggio, organizzato dal 13 al 17 maggio, durante il quale ha festeggiato il suo 50° anniversario.
Il viaggio ha assunto una dimensione molto speciale, festosa e commovente, in quanto è servito a ricordare quanta strada è stata fatta dall'associazione dalla sua fondazione e l'importanza dei legami creati nel corso dei decenni.
I 24 partecipanti hanno potuto festeggiare il 50° anniversario del comitato con qualche lacrima agli occhi e dire addio, ma non arrivederci, agli amici di Albione. Ciao ciao, Alcester!
Fonte: actu.fr/pays-de-la-loire/


