Marocco/Casablanca-Settat: si tiene il primo forum regionale sul sistema educativo e formativo

Pubblicato il 13/05/2026 | La rédaction

Marocco

Mercoledì scorso, a Casablanca, l'Accademia regionale per l'istruzione e la formazione di Casablanca-Settat (AREF) ha organizzato il suo primo forum regionale sul sistema di istruzione e formazione dal titolo "La regione di Casablanca-Settat: motore della nuova scuola marocchina, valutazione dei risultati e prospettive per le sfide dopo il 2026". Questo forum regionale si inserisce nel quadro dell'attuazione della riforma del sistema educativo e delle disposizioni della legge quadro 51.17 sul sistema di istruzione, formazione e ricerca scientifica.

Questo incontro si svolge inoltre in una fase cruciale segnata dall'approssimarsi del completamento dell'attuazione della Roadmap 2022-2026, con l'obiettivo di fare il punto sulle riforme intraprese e riflettere sulle prospettive per la fase successiva, in particolare alla luce del rapporto "The New School" pubblicato dal Conseil Supérieur de l'Education, Formation et Recherche Scientifique (CSEFRS).L'obiettivo è fare il punto sulle riforme intraprese e considerare le prospettive per la prossima fase, in particolare alla luce del rapporto "The New School" pubblicato dal Conseil Supérieur de l'Éducation, de la Formation et de la Recherche Scientifique (CSEFRS).

In particolare, il forum mira a sviluppare una visione regionale partecipativa post-2026, basata su una valutazione dei risultati e dei vincoli, rafforzando al contempo l'apertura della scuola al suo ambiente economico, sociale e culturale.

Mira inoltre a promuovere l'integrazione della tecnologia digitale e dell'intelligenza artificiale nel sistema educativo e a consolidare i meccanismi di governance e l'autonomia delle scuole.

In una dichiarazione alla stampa, Mohamed Dib, direttore dell'AREF Casablanca-Settat, ha affermato che questo forum è "un passo decisivo" nel processo di territorializzazione della riforma educativa a livello regionale.

Ha sottolineato che questo incontro vuole essere una risposta concreta alle sfide legate all'attuazione della legge quadro e della tabella di marcia della riforma.L'obiettivo è rendere la scuola pubblica capace di rispondere alle aspettative delle famiglie e di preparare gli alunni alle sfide del XXI secolo.

M. Dib ha inoltre sottolineato l'approccio partecipativo adottato per questo forum, che coinvolge i responsabili dell'istruzione, le autorità locali, le parti sociali e il pubblico in generale.Dib ha inoltre sottolineato l'approccio partecipativo adottato dal forum, che coinvolge i responsabili dell'istruzione, le autorità locali, i partner della società civile e il settore privato, sostenendo che l'istruzione rimane "una responsabilità condivisa dalla società".

Ha poi aggiunto che le discussioni si concentreranno in particolare su questioni relative al modello educativo, alla governance, alla digitalizzazione e allo sviluppo dell'istruzione prescolare.Le raccomandazioni dell'incontro saranno tradotte in piani d'azione concreti per la prossima fase della riforma.

Da parte sua, El Houssine Zetit, direttore dei programmi di istruzione primaria presso il Ministero dell'Educazione Nazionale, della Scuola dell'infanzia e dello Sport, ha dichiarato che questo forum regionale rappresenta una fase di valutazione finalizzata all'elaborazione di un piano d'azione per la prossima fase della riforma.Ha affermato che questo forum regionale è un esercizio di valutazione volto a fare il punto sui risultati raggiunti, a evidenziare i guadagni ottenuti e a identificare gli ostacoli e i vincoli che ostacolano ulteriormente lo sviluppo del sistema educativo.

Ha spiegato che questo approccio mira anche ad analizzare i risultati ottenuti per capitalizzare le esperienze acquisite e reinvestirle nell'esplorazione delle prospettive future, con l'obiettivo di migliorare la qualità dell'istruzione.L'obiettivo è migliorare le prestazioni del sistema educativo e soddisfare le aspettative della società nei confronti della scuola pubblica.

M. Zetit ha inoltre sottolineato che questi forum regionali sul sistema educativo e formativo sono stati organizzati a livello delle varie AREF del Regno.Sono un'occasione per riunire i vari attori e partner del settore educativo per un dibattito aperto sulle riforme in corso e sulle modalità di miglioramento della qualità del sistema educativo.

I lavori del forum si sono articolati in una sessione plenaria dedicata alla presentazione della valutazione regionale della Roadmap 2022-2026 e in una serie di presentazioni scientifiche sui cambiamenti e sulle sfide future che le scuole marocchine devono affrontare.

Il programma comprendeva anche dieci workshop tematici volti ad esaminare diverse questioni prioritarie relative in particolare alle pratiche di insegnamento, alla pre-istruzione, all'educazione inclusiva, alla lotta contro la povertà.educazione, l'educazione inclusiva, la lotta contro l'abbandono scolastico, la trasformazione digitale e l'apertura delle scuole al loro ambiente.

A questo incontro regionale hanno partecipato più di 300 attori e partner che rappresentano le varie componenti del sistema educativo, in particolare dirigenti pedagogici e amministrativi, direttori scolastici, insegnanti, rappresentanti delle autorità locali e altre parti interessate.rappresentanti delle autorità locali, del settore privato, della società civile e delle associazioni dei genitori.

Fonte: www.mapexpress.ma/


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