Benin/Promozione del diritto all’identità dei minori: 8.500 atti di nascita rilasciati agli studenti
Il distretto di Kpédékpo, situato nel comune di Zagnanado (Dipartimento dello Zou), ha ospitato, mercoledì 28 ottobre 2026, la cerimonia ufficiale di avvio della consegna dei certificati di nascita ai beneficiari dell’operazione di identificazione e iscrizione nel Registro Nazionale delle Persone Fisiche (RNPP). L’evento si è svolto sotto la presidenza del signor Yacoubou AMADOU, capo di gabinetto del Ministro dell’Interno e della Pubblica Sicurezza, alla presenza della signora Thi Hoang MAI TRAN, rappresentante per l’Africa occidentale dell’Organizzazione Internazionale della Francofonia (OIF), e del signor Marius Abdon MIKPON-AÏ, direttore dell’anagrafe. In totale, saranno messi a disposizione degli studenti beneficiari in dieci comuni circa 8.500 atti di nascita.
Questa operazione mira a fornire agli alunni beneficiari i documenti necessari per stabilire la loro identità legale. Si rivolge sia agli scolari già in possesso di un atto di nascita ma non ancora iscritti al RNPP, sia a coloro che sono sprovvisti di qualsiasi documento e la cui situazione può essere regolarizzata in conformità con la normativa vigente. Attraverso questa iniziativa, il governo del Benin ribadisce la propria volontà di proseguire la modernizzazione dello stato civile e di rendere più affidabile l’identificazione delle persone.
Nel suo discorso per l’occasione, il Capo di Gabinetto, Yacoubou AMADOU, ha sottolineato che questa operazione speciale (rivolta alle classi di CM1 e CM2) offre una risposta concreta alle difficoltà incontrate dai bambini privi di un’esistenza giuridica formale. Grazie a questo sostegno, circa 8.500 beneficiari diretti e indiretti (alunni e famiglie) hanno accesso gratuito ai documenti indispensabili per un percorso scolastico sereno e per l’esercizio dei propri diritti fondamentali. «Dietro ogni documento consegnato c’è un bambino riconosciuto dalla legge, una famiglia rassicurata e un orizzonte che si allarga», ha ricordato in sostanza.
Da parte sua, la signora Thi Hoang MAI TRAN ha elogiato le riforme strutturali avviate dal Benin. Secondo lei, il Registro Nazionale delle Persone Fisiche e l’operato dell’Agenzia Nazionale per l’Identificazione delle Persone (ANIP) costituiscono leve fondamentali per garantire a ogni cittadino un’identità unica, affidabile e sicura. Rilevando tuttavia che numerosi scolari rimanevano ancora ai margini del sistema, la rappresentante dell’OIF ha espresso soddisfazione per questa partnership tecnica e finanziaria con la Direzione dello stato civile, che coinvolge dieci comuni delle regioni centrale e meridionale del Paese.
Infine, il direttore dello stato civile, Marius Abdon MIKPON-AÏ, ha sottolineato il ruolo determinante degli eletti locali e dei servizi comunali nel successo di questa fase pilota. Nel lodare il loro impegno, li ha esortati a mantenere questo slancio collettivo affinché ogni bambino beninese possa godere appieno del proprio diritto inalienabile a un’identità riconosciuta.
Fonte: www.gouv.bj/article/


