Quarto Congresso della Gioventù Studentesca Francofona contro la disinformazione

Pubblicato il 26/10/2026 | La rédaction

Il 14 e il 15 ottobre, sessanta studenti, membri dell’Associazione internazionale dei Club dei leader studenteschi francofoni (AI-CLÉF) e studenti delle università pubbliche marocchine, si sono riuniti in occasione del Congresso della Gioventù Studentesca Francofona (CJEF), momento chiave della sesta Settimana mondiale della Francofonia scientifica (SMFS). In programma: bilancio dell’AI-CLÉF, sensibilizzazione alla disinformazione e prima presentazione pubblica della mappatura della Francofonia sportiva.

Questo4° Congresso ha posto la disinformazione, le sue cause e i suoi meccanismi al centro dell’evento. In un’epoca in cui ognuno trascorre in media cinque ore al giorno davanti a uno schermo ed è potenzialmente esposto a informazioni false, la lotta alla disinformazione rappresenta una sfida fondamentale per la democrazia. L’obiettivo era quindi quello di fornire agli studenti strumenti concreti per individuare i contenuti ingannevoli online, attraverso un laboratorio di inchiesta civica condotto in collaborazione con Radio France Internationale (RFI) e la rete Factoscope.

L’AI-CLÉF traccia il suo primo bilancio

Questo4° Congresso della Gioventù Studentesca Francofona ha segnato anche il secondo anniversario dell’Associazione Internazionale dei Club dei Leader Studenteschi Francofoni (AI-CLÉF). Condotta dagli stessi studenti, la sessione ha permesso di ripercorrere le numerose iniziative realizzate dalla sua fondazione ufficiale nel 2024 a Tolosa (Francia) e ha offerto una visione delle prossime tappe previste per il 2027. L’associazione conta oggi quasi 200 club distribuiti in 60 paesi in tutto il mondo.

Per ulteriori informazioni, visitate la piattaforma dei CLÉF.

Ritratto della Francofonia sportiva

Ultimo momento saliente: il CJEF ha fatto da cornice alla prima presentazione pubblica di un progetto condotto da un anno con la Delegazione ministeriale per la francofonia sportiva (Francia) in sette paesi: Mauritius, Madagascar, Marocco, Camerun, Senegal, Libano e Repubblica Democratica del Congo. La mappatura della Francofonia sportiva sarà presentata a diplomatici, esperti e scienziati nelle prossime settimane.

Il Congresso è stato oggetto di una presentazione in occasione della chiusura della Settimana mondiale della Francofonia scientifica. Tra i relatori, Chancella Mvou Kiba, vicepresidente dell’AI-CLÉF, ha sottolineato, riassumendo lo spirito dei suoi compagni: «Vogliamo essere giovani al centro dell’azione, per cambiare ciò che deve essere cambiato all’interno dello spazio francofono! Vediamo giovani che sognano e realizzano i propri sogni grazie all’Agenzia Universitaria della Francofonia! »

«Grazie per contribuire al prestigio di una francofonia aperta. In un mondo in continua evoluzione, caratterizzato da sfide comuni e profonde trasformazioni, il dialogo tra le nazioni e la cooperazione internazionale sono più essenziali che mai», ha aggiunto Ibrahim Boukil, ambasciatore studentesco dell’Università Mohammed V (Marocco).

Grande novità di quest’anno: le delegazioni studentesche della Scuola Pubblica di Giornalismo di Tours (Francia) e dell’Istituto Superiore di Informazione e Comunicazione di Rabat (Marocco) hanno contribuito alla visibilità dell’evento sui social network. Li ringraziamo.

Fonte: www.auf.org/


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