Marocco/ INDH a Rehamna: avvio del programma delle scuole della seconda opportunità
È stato lanciato il programma delle scuole della seconda opportunità - nuova generazione - giovedì nella provincia di Rehamna, nell’ambito dei costanti sforzi dell’Iniziativa Nazionale per lo Sviluppo Umano (INDH), volti a combattere l’abbandono scolastico e a favorire l’inserimento socio-professionale e l’adeguamento alle reali esigenze del mercato del lavoro.
Questo programma, la cui cerimonia di lancio si è svolta alla presenza del governatore della provincia di Rehamna, Aziz Bouignane, di funzionari locali e di numerosi soggetti coinvolti nella realizzazione di questa iniziativa, mira a offrire una nuova opportunità di istruzione, formazione e inserimento ai giovani che hanno abbandonato il sistema scolastico, attraverso percorsi adeguati alle loro esigenze e al loro contesto socio-economico, favorendo al contempo l’acquisizione di competenze e la loro progressiva integrazione nei percorsi formativi e professionali.
Il programma avviato nella provincia propone diversi percorsi professionali, in particolare elettricità, edilizia, idraulica, cucina, informatica, falegnameria, lavorazione dell’alluminio e orticoltura, consentendo ai beneficiari di sviluppare competenze pratiche in linea con le esigenze del mercato del lavoro.
Circa 500 beneficiari usufruiscono di questo programma nella provincia di Rehamna, attraverso sei associazioni e diversi centri distribuiti in vari comuni, in particolare Bouchane, Skhour Rhamna, Oulad Amer Tizmarine, Bourouss, Ras El Ain, Sidi Bou Othmane e Nzalat Laadam.
In una dichiarazione alla MAP, il responsabile della Divisione per l’Azione Sociale (DAS) della provincia di Rehamna, Mohammed El Aïchi, ha indicato che il programma delle scuole della seconda opportunità costituisce un importante strumento volto ad accompagnare i giovani che hanno abbandonato il sistema educativo, offrendo loro una nuova opportunità di apprendimento, formazione e acquisizione di competenze.
Ha sottolineato che tale programma rientra nell’ambito dell’approccio adottato dall’INDH in materia di investimento nel capitale umano, attraverso il sostegno alle iniziative rivolte ai giovani e volte a rafforzare le loro capacità e a facilitare la loro integrazione sociale ed economica, sottolineando l’importanza della collaborazione con le associazioni della società civile nell’attuazione di tali azioni.
Da parte sua, il direttore provinciale del Ministero dell’Istruzione Nazionale, dell’Educazione Prescolare e dello Sport a Rehamna, Hicham Ghazouli, ha sottolineato che il programma delle scuole della seconda opportunità rientra negli sforzi volti a offrire percorsi educativi e formativi alternativi ai giovani non scolarizzati o in situazione di abbandono scolastico, al fine di consentire loro di riprendere il percorso di apprendimento e sviluppare le proprie competenze.
Ha inoltre sottolineato che la varietà dei percorsi formativi offerti, in particolare nei settori dell’elettricità, edilizia, idraulica, cucina, informatica, falegnameria, lavorazione dell’alluminio e orticoltura, permette di rispondere alle esigenze di diversi profili e di avvicinare i beneficiari alle richieste del mercato del lavoro, contribuendo così a rafforzare le loro prospettive di inserimento professionale.
Il programma comprende anche un dispositivo di accompagnamento delle ragazze delle zone rurali durante la fase di transizione dalla scuola primaria alla scuola secondaria di primo grado, con l’obiettivo di contribuire alla lotta contro l’abbandono scolastico e di rafforzare le pari opportunità in materia di accesso all’istruzione.
I dati relativi all’anno scolastico 2025-2026 della DAS evidenziano risultati incoraggianti nei centri della seconda opportunità della provincia. In particolare, 46 beneficiari del centro «Moussa Ben Noussair» hanno sostenuto l’esame di terza media, di cui 27 sono stati ammessi, mentre i 20 partecipanti del centro di Bouchane hanno tutti superato tale esame.
Secondo gli stessi dati, i centri della seconda opportunità hanno inoltre contribuito all’inserimento dei beneficiari nel sistema scolastico e nel mercato del lavoro: in particolare, 27 beneficiari del centro Moussa Ben Noussair sono stati inseriti nel sistema scolastico e 19 nel mercato del lavoro, mentre a Bouchane 19 beneficiari sono stati inseriti nel sistema scolastico e uno nel mercato del lavoro.
Fonte: www.mapexpress.ma/


