Francia / “Vorrei far rinascere questa associazione”: gli ex rappresentanti eletti dell’Eure vogliono affiancare i nuovi arrivati

Pubblicato il 23/09/2026 | La rédaction

Francia

Évelyne Desmarais presiede l'ADAMA27, che riunisce gli ex sindaci e vicesindaci dell'Eure. Il suo obiettivo è dare nuovo slancio a questa associazione che affianca i nuovi sindaci.

L'associazione degli ex sindaci e vicesindaci dell'Eure (ADAMA27), affiliata alla FAMAF (Federazione francese degli ex sindaci e vicesindaci di Francia), è stata fondata nel 2020. «Ero ancora sindaco di Trouville-la-Haule e, in occasione di una riunione dei sindaci a Évreux, ho incontrato Bernard Perin, il presidente di ADAMA76, che ci aveva presentato l’associazione. Poiché sapevo che non mi sarei ricandidata alle elezioni del 2020, abbiamo quindi deciso di fondare ADAMA27. Eravamo cinque fondatori. Daniel Bussy, ex sindaco di Fourmetot, ne era il presidente e io ricoprivo la carica di segretaria», spiega Évelyne Desmarais.

Nel giugno 2025, Daniel Bussy decise di lasciare la carica di presidente. «Accettai di sostituirlo. Le competenze acquisite nel corso dei miei venticinque anni di carriera come segretaria comunale e funzionaria territoriale, oltre ai due mandati come sindaco, mi hanno aiutata a fare questa scelta. Mi sembrava di avere i requisiti per ricoprire questa carica».

L’11 giugno 2025 è stato quindi eletto un nuovo consiglio direttivo, composto da Évelyne Desmarais, presidente, Daniel Bussy, primo vicepresidente, Éric Lenoir, secondo vicepresidente, Gérard Lefevre, segretario, Michel Aussy, tesoriere, e Robert Maquaire, responsabile dello sviluppo e tesoriere aggiunto.

Funzionamento e ruolo dell’associazione

L’associazione, come molte altre, ha risentito del periodo della pandemia di Covid-19, che ha causato ritardi nelle pratiche amministrative e nel censimento dei soci. Ha funzionato a ritmo ridotto per molto tempo. Desidero davvero far rinascere questa associazione.

Évelyne Desmarais, presidente di ADAMA27

Conta sui rappresentanti eletti, sindaci e vicesindaci, che sono stati sconfitti o hanno lasciato la carica di propria iniziativa alle ultime elezioni comunali del 2025, affinché si uniscano all’associazione, che oggi conta una ventina di soci. «Abbiamo deciso, durante l’assemblea generale del 4 giugno 2026, di nominare un referente per ogni comunità di comuni del dipartimento al fine di coinvolgere altri eletti. Quattro su undici sono già in carica».

ADAMA27 ha il compito di impegnarsi a garantire il rispetto dei valori repubblicani, senza interferire nell’esercizio del mandato degli eletti locali. Ogni membro mette la propria esperienza al servizio dell’associazione per iniziative civiche, partecipando a vari interventi a titolo gratuito. «Incontriamo regolarmente le autorità dello Stato, della Regione, del Dipartimento, i responsabili delle comunità di comuni, i presidenti delle associazioni, i sindaci delle città più importanti e prestiamo particolare attenzione ai sindaci delle zone rurali».

I membri dell’ADAMA27, formati dalla FAMF e iscritti alla Riserva Civica, intervengono in ambito scolastico con l’autorizzazione dell’Ispettorato scolastico e dei dirigenti scolastici nelle classi dalla quarta elementare fino all’ultimo anno delle superiori e nei corsi di preparazione all’università. Partecipano, presso la prefettura o la sottoprefettura, alle cerimonie di consegna dei decreti di naturalizzazione francese, nonché all’organizzazione dell’operazione «Marianne del civismo», volta a premiare i comuni che hanno registrato il miglior tasso di partecipazione alle elezioni nazionali, in particolare quelle previste per il 2027. I membri che hanno lo status di ex eletti possono partecipare ad altre iniziative in qualità di commissari d’inchiesta, mediatori di giustizia o membri di giuria per vari concorsi, come ad esempio quello delle «case fiorite».

«Desideriamo che all’interno dell’associazione regni un’atmosfera conviviale. C’è molta solidarietà tra i soci di ADAMA76 e speriamo in una futura collaborazione con gli Amici della Gendarmeria. Organizziamo visite in loco, uscite culturali e viaggi», conclude la presidente.

Fonte: actu.fr/normandie/


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