Congo / Giornata internazionale delle popolazioni indigene: il Congo rende omaggio all’operato delle ostetriche indigene

Pubblicato il 12/08/2026 | La rédaction

Congo

In occasione della celebrazione, il 9 agosto, della Giornata internazionale dei popoli indigeni, il governo congolese, per bocca del ministro della Giustizia, dei Diritti umani e della Promozione dei popoli indigeni, Aimé Ange Wilfrid Bininga, ha reso pubblica una dichiarazione in cui ha sottolineato l’importanza del tema scelto quest’anno dalle Nazioni Unite, ovvero «Rendere omaggio alle ostetriche indigene: preservare la vita e il benessere».

Attraverso il tema scelto, ha dichiarato il ministro Ange Aimé Wilfrid Bininga, le Nazioni Unite rendono un meritato omaggio alle ostetriche indigene che, ben oltre il semplice ruolo di operatrici sanitarie, sono da generazioni vere e proprie custodi della vita.

«Depositarie di conoscenze tramandate di generazione in generazione, le ostetriche indigene accompagnano le donne prima, durante e dopo il parto. Con la loro arte di accogliere la vita, incarnano la resilienza e la forza di fronte alle prove del tempo. Uniscono le pratiche tradizionali alle risorse della farmacopea locale per garantire la protezione della madre e del bambino», ha aggiunto.

La loro missione va ben oltre l’atto del parto, ha proseguito, prima di aggiungere: «Preservano la dignità della donna, accompagnano le famiglie in uno dei momenti più importanti della loro esistenza, garantiscono la trasmissione di un sapere che contribuisce all’identità dei popoli indigeni. Prendendosi cura della madre e del bambino, contribuiscono inoltre a preservare la memoria, la cultura e il futuro delle loro comunità».

Pertanto, ha ricordato l’oratore, il governo dedica particolare attenzione alla promozione e alla tutela dei diritti della popolazione indigena. Questa volontà politica, ha spiegato, si traduce nell’attuazione di numerose iniziative, in particolare l’integrazione della popolazione indigena nelle politiche di inclusione sociale, di conservazione della biodiversità e di lotta contro i cambiamenti climatici; l’assunzione di giovani indigeni nella pubblica amministrazione e nelle forze dell’ordine; il miglioramento dell’accesso della popolazione indigena ai servizi sanitari; il potenziamento della scolarizzazione dei bambini indigeni e l’organizzazione di campagne itineranti per il rilascio di atti di stato civile a beneficio di questa popolazione.

Inoltre, ha dichiarato Ange Aimé Wilfrid Bininga, nonostante i progressi registrati, che si rivelano incoraggianti, il governo rimane pienamente impegnato a portare avanti le riforme avviate e a rafforzare le politiche pubbliche a favore di uno sviluppo inclusivo che non lasci indietro nessun cittadino. A tal fine, ha precisato che viene prestata particolare attenzione proprio ai settori della sanità, dell’istruzione, della giustizia e dell’accesso ai diritti fondiari, nonché ai diritti civili e politici.

«Unendo i nostri sforzi, costruiremo una società più giusta, più inclusiva e più solidale, in cui la popolazione indigena potrà esercitare pienamente i propri diritti, preservare la propria identità culturale e contribuire, insieme a tutti gli altri cittadini, allo sviluppo della nostra nazione», ha concluso.

Fonte: www.adiac-congo.com/


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