Togo: controllo obbligatorio dei prodotti prima della loro immissione sul mercato

Pubblicato il 03/08/2026 | La rédaction

Togo

Il Togo rafforza il proprio sistema di controllo della qualità dei prodotti commercializzati sul proprio territorio. Al termine del Consiglio dei ministri tenutosi giovedì 30 luglio 2026, il governo ha emanato un decreto che istituisce un meccanismo nazionale di valutazione della conformità dei prodotti locali e importati prima della loro immissione sul mercato.

«Questo dispositivo mira in particolare a garantire il rispetto dei requisiti di qualità, sicurezza e prestazione applicabili ai prodotti, a promuovere una concorrenza sana ed equa tra gli operatori economici e a rafforzare la tracciabilità dei prodotti commercializzati sul territorio nazionale», spiega il comunicato del Consiglio dei ministri.

Il decreto introduce quindi un controllo preventivo dei prodotti prima della loro immissione sul mercato. Esso dovrebbe consentire di verificare il rispetto dei requisiti di qualità, sicurezza e prestazioni, migliorando al contempo la tracciabilità dei beni immessi sul mercato.

Nel Paese, la riforma si inserisce nella strategia nazionale volta a migliorare la qualità e a rafforzare la competitività dell’economia. «Il governo si è impegnato a garantire la conformità dei prodotti locali e importati alle norme e ai regolamenti tecnici in vigore, al fine di rafforzare la tutela dei consumatori dai rischi legati all’immissione sul mercato di prodotti non conformi e di promuovere una vera e propria cultura della qualità», ricorda il comunicato.

La riforma prosegue diverse iniziative avviate negli ultimi anni per strutturare l’infrastruttura nazionale della qualità. Nel 2025, il Togo aveva avviato un processo di convalida di 42 norme prioritarie nei settori del riso, della soia, del pollame e dell’orticoltura, al fine di rafforzare la competitività dei prodotti agricoli.

Dopo aver manifestato la volontà di rafforzare tali controlli, la sfida principale risiede ora nell’effettiva attuazione del decreto, con un sistema di controllo in grado di garantire un monitoraggio rigoroso dei prodotti immessi sul mercato. Se questo obiettivo verrà raggiunto, la riforma dovrebbe contribuire a rafforzare la fiducia dei consumatori, a rendere più trasparenti gli scambi commerciali e a migliorare la competitività del «Made in Togo».

Fonte: www.togofirst.com


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