Benin/Dalla governance economica all'industrializzazione: i momenti salienti della missione di immersione della delegazione centrafricana in vista del GDIZ
Pubblicato il 17/07/2026 | La rédaction
Benin
Prima di visitare la Zona Industriale di Glo-Djigbé (GDIZ), momento culminante della loro missione di studio in Benin, i membri della delegazione del Progetto per gli Investimenti e la Competitività delle Imprese a favore dell’Occupazione (I-COMPETE) della Repubblica Centrafricana hanno intrapreso un percorso metodicamente strutturato attraverso diverse istituzioni chiave dell’ecosistema economico beninese.
Guidata da Alexis Guéningafo, responsabile delle politiche di bilancio presso il Ministero delle Finanze e del Bilancio della Repubblica Centrafricana, la missione persegue un obiettivo preciso: individuare le politiche pubbliche, i dispositivi istituzionali e i meccanismi di sostegno che favoriscono lo sviluppo del settore privato, gli investimenti produttivi e la creazione di posti di lavoro.
A partire dal 13 luglio, la delegazione ha dato il via al proprio tour con una serie di incontri di lavoro con il Ministero delle Piccole e Medie Imprese e della Promozione dell’Occupazione, al fine di comprendere meglio la visione del governo in materia di sviluppo delle PMI, promozione dell’imprenditorialità e creazione di posti di lavoro.
La stessa giornata è proseguita con una visita alla Camera Nazionale dell’Agricoltura del Benin (CNA-B), dove gli scambi hanno riguardato l’organizzazione delle filiere agricole, in particolare quella del cotone, oggi considerata un modello di strutturazione e governance nell’Africa occidentale. I responsabili della CNA-B hanno condiviso la loro esperienza in materia di organizzazione professionale, sostegno ai produttori e coordinamento degli attori della filiera.
I membri della missione hanno poi approfondito i meccanismi di finanziamento del settore agricolo attraverso gli scambi con il Fondo per lo Sviluppo della Formazione Professionale Continua e dell’Apprendistato (FODEFCA).
Il 14 luglio, la delegazione ha proseguito il proprio percorso di approfondimento presso diverse istituzioni strategiche, in particolare l’APIEx, incaricata della promozione degli investimenti e delle esportazioni, prima di incontrare il Consiglio Nazionale dei Datori di Lavoro del Benin (CNP-Benin) e l’Agenzia per lo Sviluppo delle Piccole e Medie Imprese (ADPME).
Questi diversi incontri hanno permesso di comprendere meglio gli strumenti di sostegno al settore privato, le politiche volte a migliorare il clima imprenditoriale e i dispositivi di accompagnamento delle imprese.
Il 15 luglio, i lavori sono proseguiti con una visita a Sèmè City, vetrina dell’innovazione, della formazione e dello sviluppo delle competenze, seguita da una riunione presso il Fondo per lo Sviluppo della Formazione Professionale Continua e dell’Apprendistato (FODEFCA), prima di un incontro con l’Agenzia Nazionale per l’Occupazione (ANPE) incentrato sulle politiche di inserimento professionale e di sviluppo del capitale umano.
La GDIZ, momento culminante della missione
Giovedì 16 luglio, visita alla GDIZ. In questa occasione, il vicedirettore generale della SIPI ha presentato l’istituzione, il suo mandato e il modello di governance che ne regola il funzionamento della Zona Industriale di Glo-Djigbé. La presentazione ha riguardato in particolare le missioni della SIPI, il suo organigramma, i diversi organi di governance, i meccanismi di regolamentazione, le autorità amministrative coinvolte e il funzionamento dello sportello unico destinato a facilitare gli investimenti e le operazioni delle imprese insediate nel sito.
Per circa due ore, i membri della delegazione centrafricana hanno posto numerose domande per comprendere meglio le scelte strategiche che hanno permesso al Benin di costruire un ecosistema industriale competitivo e attraente. Gli scambi, particolarmente interattivi, hanno permesso di fornire risposte dettagliate alle preoccupazioni espresse dai visitatori.
La missione è proseguita con la presentazione del modello in scala della GDIZ, che ha offerto una panoramica dello sviluppo attuale e delle prospettive di espansione di questa piattaforma industriale, ormai diventata una leva fondamentale della politica di trasformazione economica del Benin.
...la delegazione è rimasta impressionata e soddisfatta
La delegazione ha poi effettuato una visita guidata a diversi stabilimenti industriali situati nella zona. La prima tappa ha condotto i visitatori in uno stabilimento specializzato nella confezione tessile, dove vengono prodotti t-shirt, polo, felpe, abbigliamento sportivo e altri articoli di abbigliamento destinati ai più grandi marchi internazionali. I membri della delegazione hanno apprezzato l’elevato livello di meccanizzazione, la qualità dell’organizzazione della catena di produzione e le numerose opportunità di lavoro offerte ai giovani beninesi.
La visita è proseguita presso la Société Béninoise de Cosmétiques (SBC), dove vengono prodotti vari articoli per la cura del corpo, in particolare creme, profumi, lozioni e talchi per bambini. I responsabili dello stabilimento hanno illustrato le diverse fasi del processo di produzione, gli standard di qualità applicati e le ambizioni di sviluppo di questa industria locale.
Infine, la delegazione ha visitato un moderno impianto di produzione di piastrelle, a testimonianza della progressiva diversificazione delle attività industriali sviluppate all’interno della GDIZ.
Al termine di questa esperienza, i membri della delegazione centrafricana si sono dichiarati particolarmente soddisfatti della qualità degli scambi e impressionati dal livello di sviluppo raggiunto dalla piattaforma industriale beninese. Per loro, l’esperienza della GDIZ costituisce una fonte di ispirazione fondamentale per sostenere le ambizioni di trasformazione industriale della Repubblica Centrafricana.
Questa visita conferma il ruolo del Benin come punto di riferimento africano in materia di industrializzazione, promozione degli investimenti e valorizzazione locale delle materie prime. Essa illustra inoltre la crescente dinamica della cooperazione Sud-Sud, fondata sulla condivisione di esperienze e buone pratiche al servizio dello sviluppo economico del continente.