Il Vietnam punta sulle risorse umane nel settore STEM per accelerare il proprio sviluppo tecnologico

Pubblicato il 04/07/2026 | La rédaction

Vietnam

Il Vietnam sta attualmente puntando su una strategia di sviluppo di risorse umane di alta qualità nei settori STEM (scienze, tecnologia, ingegneria e matematica). L'obiettivo è formare una forza lavoro qualificata in settori chiave, per consentire al Paese di compiere rapidi progressi nelle tecnologie all'avanguardia, in particolare nei semiconduttori e nelle tecnologie quantistiche.

Secondo il professore associato - dottor Phan Thanh Binh, ex presidente della Commissione per la cultura, l’istruzione, la gioventù, gli adolescenti e i bambini dell’Assemblea nazionale, la quarta rivoluzione industriale è trainata da tecnologie strategiche quali l’intelligenza artificiale, i semiconduttori, le biotecnologie avanzate, i nuovi materiali, le nuove energie, le tecnologie quantistiche e le tecnologie digitali di nuova generazione.

In un certo senso, queste tecnologie strategiche rappresentano un’evoluzione di livello superiore dei quattro settori tecnologici chiave individuati dal Vietnam oltre 20 anni fa: l’informatica, la biotecnologia, le tecnologie dei materiali e la meccanica-automazione.

L’informatica si è così evoluta verso l’intelligenza artificiale (IA), i Big Data, il cloud computing e le tecnologie quantistiche; la meccanica e l’automazione si sono trasformate in robotica e produzione intelligente; le tecnologie dei materiali si sono estese ai materiali avanzati e ai nanomateriali; infine, la biotecnologia si è evoluta verso le tecnologie genetiche e cellulari.

Il professore associato - dottor Phan Thanh Binh ritiene che il Vietnam sia attualmente tra i paesi con una buona capacità di adozione e applicazione delle tecnologie e che stia progressivamente entrando a far parte del gruppo delle nazioni innovative. Tuttavia, i principali ostacoli risiedono nella capacità di ricerca, nella padronanza delle tecnologie di base, nel trasferimento dei risultati della ricerca alla produzione, nella qualità dell’ecosistema dell’innovazione e nelle risorse umane di alto livello.

Egli afferma che per risolvere questo problema è necessario un cambiamento di mentalità, passando dalla semplice formazione della forza lavoro alla costruzione di una vera e propria capacità nazionale. A tal fine, è opportuno promuovere l’istruzione STEM fin dalla scuola primaria, al fine di formare fin da subito lo spirito scientifico degli studenti.

Inoltre, occorre ristrutturare il sistema formativo ponendo l’accento su matematica, fisica, chimica e informatica, che costituiscono i fondamenti indispensabili dell’intelligenza artificiale e dei semiconduttori. Le risorse umane devono essere sviluppate a diversi livelli, dai tecnici agli ingegneri progettisti, dai ricercatori ai dirigenti, costruendo al contempo un ecosistema che colleghi lo Stato, la scuola e le imprese, in grado di attrarre esperti nazionali e internazionali.

Collegare strettamente la formazione alla pratica

Il professore associato Trân Lê Quân, rettore dell’Università delle Scienze Naturali (Università Nazionale di Ho Chi Minh City), sottolinea che il suo ateneo sta attuando una strategia globale che spazia dai programmi di studio allo sviluppo di infrastrutture per le tecnologie emergenti.

Oltre ai propri laboratori, centri di ricerca e attrezzature all’avanguardia in settori quali i semiconduttori, i materiali avanzati, l’intelligenza artificiale, la scienza dei dati, le biotecnologie e le tecnologie quantistiche, l’università sta rafforzando la propria cooperazione con le imprese al fine di sviluppare laboratori strettamente legati alla produzione. Questo modello consente agli studenti di accedere a tecnologie e a un ambiente di lavoro vicini alla realtà industriale, offrendo al contempo a docenti e studenti maggiori opportunità di condurre ricerche applicate che rispondano alle esigenze concrete delle imprese.

Da parte sua, l’Università di Tecnologia di Ho Chi Minh City privilegia una formazione strettamente legata alla pratica. Gli studenti partecipano a progetti, realizzano lavori di progettazione, svolgono tirocini in azienda e prendono parte ad attività tecnologiche concrete. L’università sviluppa inoltre programmi interdisciplinari per rispondere alle esigenze dei nuovi settori scientifici.

Per garantire la qualità della formazione, il Professore associato - Dott. Bùi Hoài Thang, responsabile dell’Ufficio Formazione dell’università, precisa che i programmi vengono regolarmente aggiornati secondo gli standard internazionali.

L’università intensifica inoltre la propria cooperazione con i principali gruppi tecnologici per elaborare i contenuti formativi, organizzare stage specializzati e progetti applicati, offrendo così agli studenti un’immersione precoce nel mondo professionale e l’accesso alle tecnologie più recenti del settore.

L’università dedica inoltre particolare attenzione allo sviluppo delle competenze professionali degli studenti, delle loro capacità di ricerca e innovazione, della loro attitudine a operare in un ambiente multiculturale, della loro padronanza delle lingue straniere e della loro capacità di adattarsi alla rapida evoluzione delle tecnologie.

Fonte: lecourrier.vn/


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