Vietnam / La tecnologia contribuisce a creare un'amministrazione locale più orientata ai cittadini
A quasi un anno dall’introduzione del modello di governo locale a due livelli, la riorganizzazione del sistema amministrativo ha determinato notevoli cambiamenti nella governance pubblica, favorendo la transizione da un’amministrazione tradizionale a un approccio incentrato sui servizi e sullo sviluppo a livello locale.
L’eliminazione dei livelli amministrativi intermedi ha semplificato le procedure e avvicinato il processo decisionale ai cittadini, ponendo al contempo i comuni e i quartieri al centro dell’erogazione dei servizi pubblici. Tuttavia, questa nuova struttura ha anche aumentato la pressione sulle autorità locali.
Nel comune di Phu Giao, a Ho Chi Minh City, i funzionari locali sono ora responsabili di circa 1.475 compiti, nonostante il personale ridotto. In alcune località oggetto di fusione, il numero delle procedure amministrative è passato da circa 150 a 370, appesantendo notevolmente il carico di lavoro degli operatori in prima linea.
Nguyên Bich Thuân, funzionario dell’ufficio del Comitato popolare del comune di Cu Chi, ha dichiarato che l’elaborazione delle richieste, l’aggiornamento delle banche dati e la pubblicazione elettronica dei risultati spesso si protraggono ben oltre il normale orario di lavoro, riflettendo le nuove realtà che le amministrazioni locali si trovano ad affrontare.
Sfide simili sono emerse nelle località recentemente ampliate. Nel quartiere di Phan Dinh Phung, nella provincia di Thai Nguyên, la popolazione ha superato i 121.000 abitanti a seguito del accorpamento amministrativo, mentre il Centro locale di servizi amministrativi conta solo sette funzionari. Oltre alla carenza di personale, le amministrazioni locali devono anche far fronte a una crescente domanda di competenze specialistiche in settori quali la gestione fondiaria, la finanza e le tecnologie dell’informazione.
Per affrontare queste sfide, molte località privilegiano l’adozione di tecnologie e la riorganizzazione dei processi piuttosto che il semplice potenziamento dell’organico.
Il quartiere di Phan Dinh Phung ha implementato un assistente virtuale basato sull’intelligenza artificiale che offre un supporto continuo ai cittadini alla ricerca di informazioni e consigli sulle pratiche amministrative. Dalla metà del 2025, questo sistema ha permesso di gestire circa 25.000 richieste, il 97,2% delle quali è stato evaso entro i termini previsti, o addirittura in anticipo.
Altrove, le autorità locali si sono concentrate sul miglioramento della propria efficienza operativa. Nel quartiere di Bên Cat a Ho Chi Minh City, giovani funzionari a proprio agio con le tecnologie sono stati incaricati di supportare i nuovi assunti e di distribuire il carico di lavoro tra i diversi sportelli. Ad Hanoi, nei quartieri di Tây Hô e Ô Cho Dua, oltre il 91% delle pratiche amministrative viene gestito online e più di 14.000 documenti sono stati firmati elettronicamente, riducendo notevolmente le procedure manuali.
Avvicinare i servizi pubblici ai cittadini
Questa trasformazione si manifesta anche nel modo in cui le amministrazioni locali interagiscono con i cittadini. Anziché attendere che i residenti si rechino presso gli uffici amministrativi, numerose autorità prendono l’iniziativa di portare direttamente i servizi alle comunità.
Lê Van Hoa, vicepresidente del comitato popolare del comune di Minh Châu ad Hanoi, ha dichiarato che il comune ha messo in atto un modello di «doppio servizio pubblico», in base al quale i funzionari gestiscono le pratiche amministrative negli uffici durante il giorno e la sera si recano a domicilio dei residenti per assisterli nelle loro pratiche amministrative. Questa iniziativa si è rivelata particolarmente vantaggiosa per gli anziani e per chi ha competenze digitali limitate.
Modelli simili sono stati adottati anche altrove. Il quartiere di Bên Cat ha istituito squadre mobili di servizi amministrativi, mentre a Thai Nguyên gruppi di giovani volontari aiutano i residenti a digitalizzare i propri documenti a domicilio, alleggerendo così la pressione sugli sportelli unici.
Una maggiore decentralizzazione e una maggiore responsabilizzazione hanno inoltre consentito alle autorità locali di risolvere in modo più efficace problemi di lunga data. Nel comune di Quang Minh, ad Hanoi, le autorità hanno recuperato con successo circa 5.000m² di terreni allagati occupati illegalmente nell’ex comune di Dai Thinh. Nel quartiere di Ô Cho Dua, le 591 famiglie interessate dal progetto della tangenziale n. 1 hanno accettato di trasferirsi dopo consultazioni trasparenti con le autorità locali, evitando così il ricorso a misure coercitive.
Man mano che il modello di governo locale a due livelli passa dalla fase iniziale alla piena operatività su larga scala, i miglioramenti in termini di efficienza, reattività e qualità dei servizi diventano sempre più evidenti. Dagli sportelli unici e dalle squadre mobili di assistenza alle piattaforme digitali e agli assistenti basati sull’intelligenza artificiale attivi 24 ore su 24, sta prendendo forma un nuovo modello di governance: più proattivo, più accessibile e meglio adattato alle esigenze dei cittadini in un panorama amministrativo in continua evoluzione.
Fonte: lecourrier.vn/


